15 May 2019
Greenspit
Il sogno trad di una generazione vede le ripetizioni di Matteo Della Bordella e Francesco Deiana
Greenspit è uno dei tiri in fessura più famosi al mondo e deve il suo nome al fatto che a metà degli anni '80 era stato salito per metà da Roberto Perucca, con degli spit verdi.
Nell'agosto 2003 lo svizzero Didier Berthod tolse gli spit e salì per primo questo tiro in libera, definendolo "la fessura più difficile d'Europa", ed attribuendogli il grado di 8b+.
Nel 2006 poi grazie al film "First Ascent" esplose in tutto il mondo la popolarità di questo incredibile tetto fessurato, le immagini di Didier Berthod su questo tiro entrarono nella leggenda facendo sognare ad occhi aperti generazioni di arrampicatori.
Negli anni le poche ripetizioni di prestigio, ad opera di scalatori stranieri non fecero che accrescere la notorietà e la fama di questo tiro.
Il tiro in sè è lungo 12 metri e si trova sopra il paese di Rosone, in Valle dell'Orco, per scalarlo è necessaria una perfetta tecnica di arrampicata in fessura ad incastro unita ad una buona dose di forza e resistenza, oltre che nelle braccia, anche nei muscoli addominali.
Lo scorso 18 aprile, a poche ore di distanza l'uno dall'altro il giovane Francesco Deiana, seguito a ruota da Matteo Della Bordella sono riusciti nella ripetizione in libera di questo mitico tiro, piazzando tutti i friend durante la salita.

L'intervista a Matteo nell'appuntamento con Voice Of Climbers Mercoledì 15 maggio alle 17 e 30e a seguire in podcast.

Foto Arianna Colliard