24 February 2022
Alle Olimpiadi di Parigi si va con la “zonina”
Definito il regolamento IFSC per la combinata Boulder e Lead
Pubblicato da qualche giorno, il nuovo regolamento IFSC si adegua alle discipline che vedremo partecipare alle prossime olimpiadi. Sparita la combinata a tre, che abbiamo visto a Tokyo, nulla cambia per la Speed che si atterrà alle regole che ben conosciamo e che avrà una medaglia tutta sua, debutta invece la nuova combinata Boulder e Lead.
Le novità più importanti riguardano le modalità di assegnazione dei punti e la definizione della classifica, ma soprattutto l’apparizione della “zonina” che vedremo indicata con una z minuscola nella descrizione del risultato ottenuto sul blocco.
Il regolamento della combinata, prevede infatti che i 4 tracciati boulder, proposti ad ogni round della gara (qualifiche, semifinali e finali), abbiano identificate, oltre che le prese di start e top, anche due zone: z e Z, che avranno diverso peso nel calcolo del punteggio ottenuto sul blocco stesso.
Abbandonata anche la modalità “moltiplicativa”, utilizzata per la definizione della classifica finale nella prima formula olimpica, si passa alla somma e, soprattutto, chi fa più punti vince.
Per ogni disciplina sono in palio 100 punti, che nella lead si ottengono arrivando a top e moschettonando la catena, mentre nel boulder salendo tutti e quattro i blocchi al primo tentativo.
Per chi non riuscirà a collezionare i 200 punti così facilmente, sarà un bel contare per giudici ed appassionati.
Partiamo dal Boulder:
ogni TOP vale 25 punti, la “zonina” z ne vale 3 e la Zona Z ben 6, sempre se raggiunti al primo tentativo, in cui però se uno fa TOP non prende 25+6+3 ma i 25 punti massimi disponibili sul blocco. Se l’atleta a TOP non ci arriva mai, ma al primo tentativo ha tenuto la Z guadagnerà 6 punti. Per chi invece non riuscirà nemmeno a raggiungere la presa Z, ma al primo ha raggiunto la z, il punteggio sarà di 3 punti. Quando i tentativi per arrivare ad una delle prese che portano punti sono più di uno, verranno scalati decimali di 0,1 per ogni tentativo fallito.

Se non vi siete persi finora facciamo un esempio, dove A esprime il numero di tentativi (attempt) totali fatti dall’atleta.
A7 z1 Z1 T7 (sette tentativi per arrivare a TOP, z e Z al primo tentativo) porta 25-0,1*6= 24,4
A6 z1 Z3 T0 (sei tentativi, z al primo tentativo, Z al terzo e nessun TOP) porta 6-0,1*2= 5,8
A8 z2 Z3 T0 (otto tentativi, z al secondo tentativo, Z al terzo e nessun TOP) porta 6-0,1*2= 5,8
A6 z4 Z0 T0 (sei tentativi, z al quarto tentativo, nessuna Z e nessun TOP) porta 3-0,1*3= 2,7
Quindi se questi fossero i 4 blocchi affrontati da un singolo atleta il suo risultato nella gara boulder è di 24,4+5,8+5,8+2,7= 38,7

Per la Lead il punteggio diminuisce con una scala, che non stiamo a ripetere qui, in cui ovviamente più lontani si arriva dal TOP più basso è il punteggio accumulato nella prova.

Un primo test di questa formula è stato organizzato da Sharma nella sua palestra per gli atleti spagnoli i prossimi 4 e 5 Marzo, mentre gli appuntamenti ufficiali a livello nazionale e internazionale con la combinata Boulder e Lead non sono ancora stati annunciati.

Per tutti i dettagli visitre la pagina IFSC
MP

Foto © Eddie Fowke IFSC