Oro Olimpico per Jania Garnbret

Trionfo e commozione a Tokyo

La favorita, la regina, l’aliena… Chiamatela come volete, ma da oggi chiamatela campionessa olimpica. Janja Garnbret (SLO) vince la gara dell'anno, forse addirittura del secolo, per quanta riguarda l’arrampicata. Una delle pochissime atlete in grado di vincere in più specialità nella coppa del mondo, la prima a vincere una coppa col punteggio perfetto, la prima a vincere l’oro olimpico. Non ci sono parole per descrivere il livello di questa ragazza, capace di praticamente tutto. La partecipazione olimpica è il coronamento della carriera di una vita per tanti atleti, non per Janja. La Garnbret vince la sua prima olimpiade, dicendo a tutti io ci sono, è il mio momento. Unico rammarico? Avremmo voluto Laura in finale, sicuramente sarebbe stata una degna avversaria per Janja, probabilmente la più pericolosa. Quinto posto per lei nella speed, dominio assoluto nel boulder e grande margine nella lead. Chiude la gara con cinque punti appena (5x1x1), un pianto liberatorio ed un emozionante abbraccio con il suo staff.

Chiude il podio il team giapponese, che regala alla naziona ospitante la gioia ed il privilegio di due medaglie olimpiche. Secondo posto per Miho Nonaka (JPN), una delle atlete sicuramente più favorite, con un'ottima performance ben distribuita su tutta la gara (3x3x5). Emozionante chiusura di carriera per la terza classificata, Akiyo Noguchi (JPN) che dà l'addio alle competizioni da un prezioso gradino che le regala la ciliegina sulla torta dopo un'era da protagonista, con un trend veramente perfetto (4x4x4). Dopo anni ed anni di gare, riesce a conquistare una meravigliosa medaglia, probabilmente la più importante in carriera, un finale da sogno!

Quarta posizione per Aleksandra Miroslaw (POL), quinta Brooke Raboutou (USA), poi seguono Anouk Jaubert (FRA), Jessica Pilz (AUT) e Chae-hyun Seo (KOR).

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